IFRS 17 – Come arrivarci

Standardizzazione della contabilità globale e maggiore trasparenza nella comunicazione delle informazioni

Nei precedenti articoli abbiamo introdotto l’IFRS 17, analizzato come riconoscere, aggregare e valutare i contratti assicurativi quindi non ci rimane che riepilogare le principali richieste dell’IFRS 17 in particolar modo cercheremo di rispondere alla domanda che molti si stanno facendo da tempo: “Quali sono le principali aree da analizzare per raggiungere il traguardo? Come arrivarci?”

Reti S.p.A. - IFRS 17 – Come arrivarci

Se pensiamo all’obiettivo finale dell’IFRS 17, Standardizzazione della contabilità globale e maggiore trasparenza nella comunicazione delle informazioni, possiamo subito rilevare le macro-aree impattate:
BILANCIO e CONTO ECONOMICO. Nel dettaglio gli assicuratori dovranno:

1) Redigere un nuovo bilancio contenente le seguenti informazioni:

  • Il totale dei flussi di cassa di adempimento (e stime correnti degli importi che la società si aspetta di riscuotere dai premi e pagare per reclami, benefici e spese, incluso un aggiustamento per i tempi e il rischio di tali importi)
  • Il margine del servizio contrattuale (l’utile atteso per fornire copertura assicurativa. Il profitto atteso per fornire la copertura assicurativa è rilevato nel conto economico nel corso del tempo in quanto viene fornita la copertura assicurativi

2) Distinguere tra i gruppi di contratti che si prevede saranno profittevoli e gruppi di contratti che si prevede saranno in perdita. Eventuali perdite attese derivanti da contratti in perdita o onerosi sono contabilizzate a conto economico non appena la società determina che si prevedono perdite

3) Prevedere l’aggiornamento dei flussi di cassa ad ogni data di riferimento, utilizzando le stime correnti dell’importo, della tempistica e dell’incertezza dei flussi di cassa e dei tassi di sconto

4) Fornire informazioni integrative per consentire agli utilizzatori di bilancio di comprendere gli importi riconosciuti nel bilancio della società e nel conto economico complessivo e di valutare i rischi che l’impresa deve affrontare nell’emettere contratti assicurativi
Come raggiungere il traguardo…

TRANSIZIONE ALL’IFRS 17:
È importante per le società conoscere le misure di transizione possibili per poter valutare quale utilizzare.
IFRS indica il Full retrospective approach come metodo più completo, da utilizzare sempre se non impossibilitati. Tale metodo implica il riconoscere e misurare ciascun gruppo di contratti come se l’IFRS 17 fosse sempre stato applicato.
Laddove gli assicuratori dimostrino di non avere la possibilità di applicare tale misurazione, quindi non avere a disposizione le informazioni possibili, possono optare per due approcci alternativi:

  • Modified retrospective approach, approccio simile al Full retrospective approach ma con alcune approssimazioni e semplificazioni da giustificare sia alla data di transizione e per ogni anno successivo.
  • Fair Value Approach (approccio al valore equo), applicando tale approccio il CSM è determinato dalla differenza tra il valore equo dei contratti assicurativi e i flussi di cassa alla data di transizione.

Con questi due approcci alternativi al primo non è necessario dividere i gruppi di contratti in coorti annuali

RAGGRUPPAMENTO PORTAFOGLIO
IFRS fornisce regole ben precise per il raggruppamento dei contratti, pertanto ciascuna società dovrà essere in grado di definire la granularità del portafoglio, nello specifico:

  • Raggruppare i contratti per anno di sottoscrizione e profittabilità:
    • Identificazione dei contratti onerosi (se i flussi finanziari in uscita stimati superano i flussi di cassa in entrata stimati)
    • Divisione dei contratti non onerosi in
      • Contratti che hanno scarsa probabilità di diventare onerosi
      • contratti profittevoli

MODELLO DI VALUTAZIONE DA APPLICARE:
Gli assicuratori dovranno identificare quale modello utilizzare per la contabilizzazione dei contratti e tale scelta dipenderà soprattutto dalla tipologia di questi ultimi.

Building Block Approach , modello generale di riferimento
Variable Fee Approach (VFA), modello applicabile alle gestioni Separate
Premium Allocation Approach (PAA), modello semplificato per i contratti di breve durata, massimo 1 anno, quindi principalmente R.C.A. italiani caratterizzati da durata breve e limitata variabilità dei Fullfillment Cash Flow.

Interrelazioni IFRS 9 e IFRS 17
Partendo dal presupposto che:

  • IFRS 9: Stabilisce come una società deve classificare le proprie attività finanziarie
  • IFRS 17: passività assicurative valutate secondo la logica del “current value”

È importante che le società analizzino bene i requisiti dell’IFRS 9 (Assets) e IFRS 17 (Liabilities) per capire come e dove fare sinergia. Avranno la possibilità di:

  • Valutare di rivedere la gestione delle attività e le passività e come gestire eventuali differenze di metodologie di aggregazione tra attivi e passivi
  • Verificare quanto l’applicazione dell’OCI sui gruppi di contratti possa ridurre la volatilità a Conto economico

Cash Flow
Nella determinazione della metodologia di valutazione dei cash flows è importante confrontare l’approccio Risk Neutral con un approccio Real World per poter determinare le assunzioni alla base delle proiezioni tenendo conto dell’anno di sottoscrizione del tipo di raggruppamento di contratti.
Altrettanto importanti sono le scelte dei metodi con i quali allocare le spese, i meccanismi per il trattamento delle componenti di investimento e la politica di allocazione dei costi alle diverse tipologie di contratti in portafogli

Risk Adjustment
IFRS 17 non fornisce indicazioni precise relativamente al Risk Adjustment ma possiamo dire che la determinazione della metodologia è il primo punto da affrontare facendo levereage, almeno all’inizio, su processi già esistenti come ad esempio Solvency II, e identificando i rischi che devono essere inclusi nel processo di stima del Risk Adjustment.
Le società dovranno rivedere il risk adjustment per ciascun periodo di riferimento e a differenza del CSM non si baserà sul valore determinato al momento della rilevazione iniziale di un gruppo di contratti.
L’effetto delle differenze nella rettifica del rischio sarà rilevato a Conto economico.

Contractual Service Margin (CSM)
Rappresenta il profitto che la società si aspetta di guadagnare in quanto fornisce copertura assicurativa. Questo profitto è riconosciuto nel conto economico durante il periodo di copertura in quanto la società fornisce la copertura assicurativa. All’atto della rilevazione iniziale dei contratti, il CSM corrisponde al (valore attuale dei flussi di cassa futuri rettificati in base al rischio) – (il valore attuale dei flussi finanziari in uscita adeguati per il rischio).
Pertanto, il CSM aumenterà o diminuirà in base alle variazioni della formula appena descritta. L’effetto di tali variazioni sarà riconosciuto nel Conto economico durante il periodo di copertura rimanente

Curva di sconto:
Uno dei punti chiave dell’IFRS 17 è proprio la curva di sconto da utilizzare per ogni Unit of Account, pertanto le società dovranno identificare quale approccio utilizzare per determinare la Curva di sconto:

  • Bottom-up, partendo dalla curva dei tassi free risk viene aggiunto un liquidity premium
  • Top-Down, sottrae alla curva dei rendimenti del portafoglio di attività, le perdite attese (Default Adj.) e quelle inattese (Cost of Downgrade)

I tassi di sconto riflettono le caratteristiche dei flussi finanziari derivanti dalla Unit of account e si basano su tassi di interesse correnti, con adeguamenti a tali tassi osservabili per allinearli alle caratteristiche del gruppo di contratti assicurativi.Contratti Onerosi:
Importante è il riconoscimento dei contratti onerosi, quindi quando le stime dei flussi finanziari in uscita + il risk adjustment sono maggiori delle stime dei flussi finanziari in entrata.
IFRS chiedi di identificare questi contratti e raggrupparli separatamente dai contratti assicurativi redditizi. Le società dovranno:

  • Riconoscere le perdite su contratti onerosi immediatamente a conto economico quando sono previste
  • Riconoscere i profitti su contratti che dovrebbero essere redditizi durante il periodo di copertura, riconoscendo il margine del servizio contrattuale nel conto economico in quanto i servizi assicurativi sono forniti e il profitto è guadagnato. Successivamente, la società è tenuta ad aggiornare periodicamente i flussi di cassa
  • Rilevare nel conto economico perdite addizionali per gruppi di contratti onerosi
  • Adeguare il CSM per altri gruppi di contratti

25 Maggio 2018

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